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IL CORONAVIRUS VISSUTO DAL WEB:

I dati web su #coronavirus, aggiornati giorno per giorno.

Ultimo aggiornamento 05 Aprile ore 17:08
Conversazioni
in Italia

3.7 milioni

+59.548

Casi totali
in Italia

124.632

+4.800

Conversazioni
nel mondo

+130milioni

+4,5milioni

Casi totali
nel mondo

1.226.644

+101.5mila

Superiamo il coronavirus: il nostro contributo per chi fa informazione e ricerca sociale

Il Coronavirus sta mettendo tutti noi a dura prova, chi con l’intrattenimento, chi con l’informazione, chi nelle strutture ospedaliere, chi semplicemente restando a casa, siamo tutti chiamati a dare un contributo. Noi abbiamo deciso di fare la nostra parte elaborando dati pubblici, provenienti da fonti non sollecitate del web come Twitter

 

In molti conosceranno le infografiche sulla situazione sanitaria della pandemia che stiamo vivendo; in tal senso due esempi molto utili sono Lab24 e di Gedi Digital. Perciò anche noi abbiamo costruito una pagina, costantemente aggiornata, con i dati che KPI6 elabora quotidianamente in chiave Digital Consumer Intelligence. In KPI6 siamo già abituati a trasformare i dati non sollecitati provenienti dalle sorgenti digitali per estrarre informazioni utili per capire un fenomeno e i comportamenti degli utenti nel mondo reale, offline. Nell’attuale contesto di libertà limitata a causa del Coronavirus le nostre ricerche assumono ancor di più un carattere on-life ossia uno continua interazione tra la realtà materiale e analogica e la realtà virtuale e interattiva. 

 

Con l’obiettivo di essere di supporto nella comprensione della crisi e condividere le nostre elaborazioni con gli operatori dell’informazione, e chi si occupa di ricerca o chi semplicemente desidera avere un quadro chiaro e aggiornato sulle conseguenze del Coronavirus, abbiamo creato una pagina che riassume, giorno per giorno, i fatti più importanti, monitora gli account delle testate più attive e le attività dei politici italiani. Come comunicano le istituzioni? Quale è la percezione del rischio e delle paure più impellenti? Come variano le emozioni degli utenti con il passare dei giorni trascorsi in casa?

La cronistoria del contagio

La time trend, la spike analysis e wordcloud delle conversazioni sul #Coronavirus

La tabella mostra la cronistoria dei principali avvenimenti relativi al coronavirus.

Il grafico mostra l’evoluzione dei volumi di conversazione da inizio epidemia ad oggi. Ogni picco corrisponde ad un evento che ha avuto forte impatto sull’opinione pubblica. Al centro la words cloud con le coppie di parole più utilizzate nelle ultime ore.

Chi sono gli utenti che parlano di Coronavirus

classificazione degli utenti per genere ed età

Il grafico mostra la distribuzione per genere degli utenti che parlano di Coronavirus durante il mese di Marzo

Il grafico mostra la distribuzione degli utenti per età. Le tabelle mostrano alternativamente la distribuzione del genere femminile e di quello maschile

L'umore degli utenti in Italia

Emotion analysis rispetto all'intero periodo e al giorno precedente e la sentiment analysis settimana per settimana

Il grafico mostra la distribuzione delle emozioni elaborata tramite emotion analysis.

Il grafico mostra la distribuzione settimanale delle sentiment su covid19. La setiment positiva è in crescita, sintomo della reazione di coraggio e incoraggiamento degli italiani verso il proprio paese.

03 Aprile

Arriva il “bollino” per le mascherine, Fontana il più menzionato

L’Italia si prepara alla “fase 2” della gestione della diffusione del virus, iniziando a parlare di convivenza con la malattia e di quando poter riaprire le aziende, ma in Europa il contagio non rallenta. Si continua anche a discutere con sentiment ampiamente negativo sui coronabond e gli aiuti che l’Europa dovrebbe mettere a disposizione dell’Italia per gestire la crisi. 

Per gli USA quello di ieri è ancora un giorno triste per gli Stati Uniti dove si registra un nuovo record di 1.480 vittime in un giorno ma il Presidente Trump esclude (per ora) l’ordine di restare a casa.

Scende il numero di contagi giornalieri e con esso il numero delle conversazioni degli utenti che parlano di emergenza sanitaria, confermando un trend in calo per quanto riguarda i volumi totali generati. 

Tra le gli argomenti più significativi di giornata riconducibili ad alcune coppie di parole presenti nella tag cloud, troviamo “scudo penale”. Fa molto discutere l’emendamento di Andrea Marcucci, capogruppo al Senato del Partito Democratico, che prevede la non punibilità in sede penale di «condotte sanitarie non caratterizzate da colpa grave consistente nella macroscopica e ingiustificata violazione dei principi basilari che regolano la professione sanitaria o dei protocolli o programmi emergenziali predisposti per fronteggiare la situazione in essere». Un provvedimento che provoca sentiment ampiamente negativo. 

Altro argomento di giornata è relativo alle dichiarazioni del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, rilasciate in un’intervista a “Radio Anch’io”: “anche il 1 maggio lo passeremo chiusi in casa”, salvo chiarire nelle ore successive: “Ogni decisione sulle misure restrittive e sull’eventuale fase 2 spetterà dunque al governo che, come sempre, si avvarrà delle indicazioni del comitato tecnico-scientifico”.

 

Rispetto alla giornata di ieri si registra la variazione del +7% di ammirazione nel contenuto dei tweet degli utenti che parlano di coronavirus, con riferimento alla frase “buoni spesa”. La voglia di uscire e tornare tra le gente è confermata dall’analisi delle immagini pubblicate nei post: infatti foto e immagini del sole sono quelle pubblicate con più frequenza.  

 

Nelle conversazioni generate dai profili Twitter dei principali politici italiani, ancora centrale il tema delle “mascherine”. Continua infatti la polemica di Salvini che denuncia “Milioni di mascherine bloccate perché manca il “bollino da Roma” (349 condivisioni per il tweet). Ma in serata finalmente arriva la certificazione (post Facebook dell’annuncio di Salvini) e con l’incremento di nuovi dispositivi di protezione per la bocca arriva anche il raddoppio di menzioni al profilo del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, (+10%) e un +4% anche per il profilo di Matteo Salvini.

Il grafico mostra i partiti che hanno prodotto più tweet relativi a coronavirus nel periodo considerato.

Il grafico mostra i politici più attivi su twitter in merito a  covid19.

Il grafico mostra i politici più menzionati nelle conversazioni degli utenti su coronavirus.

Il boom dei siti di informazione

I Media più attivi su Twitter e la variazione degli utenti unici su siti di informazione (fonte audiweb)

Il grafico mostra la testate che hanno prodotto più tweets relativi a covid19.  La percentuale è calcolata sugli account che posseggono almeno 50mila followers.

Il grafico mostra l’aumento degli utenti che visitano le pagine web delle principali testate dall’inizio dell’epidemia.  Fonte: audiweb.

02 Aprile - Azzolina: sì alla maturità, ma in modalità light

Anche la Germania supera la Cina per contagi. In Italia la situazione è “stabile”. Diminuiscono ancora i ricoveri, è il malessere psico sociale dei lavoratori italiani a destare preoccupazione, arriva dal Comitato tecnico scientifico “una piattaforma e una guida per il supporto degli operatori nel campo della psicologia che operano nelle aziende sanitarie, allo scopo di offrire una rete di supporto e prevenzione del burn out per i lavoratori”. La chiusura delle scuole non fa saltare gli esami di maturità che si svolgeranno in modalità light.  

Mentre tra gli utenti si discute dell’ennesimo intervento del premier Conte che proroga le misure restrittive, in ambito istituzionale tra i post generati dai profili dei protagonisti della politica, sono le opinioni intorno allo Sure, il piano anti disoccupazione da 100 miliardi stanziato dall’Unione Europea, a suscitare più engagement. 1301 like e 2458 condivisioni per il tweet di Stefano Fassina, per il quale il provvedimento è un grande bluff.

01 Aprile - Sito dell’INPS in tilt, polemiche e ironia sui social

Sale il numero dei tamponi effettuati e anche dei contagiati.  “Andare a fare Pasqua e Pasquetta” fuori? “Assolutamente no”, afferma Angelo Borrelli capo del Dipartimento della Protezione Civile, confermando inoltre che il distanziamento sociale resterà la regola prioritaria da seguire

Ursula von der Layen chiede scusa all’Italia, ma se ne parla poco tra gli utenti social, perché le conversazioni sono prevalentemente concentrate con i disservizi del sito dell’Inps e l’erogazione del contributo di 600 euro. 

In tutto il mondo, si va verso il milione di casi, “morti più che raddoppiati nell’ultima settimana” annuncia  il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus durante il briefing sul coronavirus. Anche la Cina teme una nuova ondata.

Il Premier Conte conferma la proroga delle le misure restrittive fino al 13 Aprile, e in tanti sui social ne hanno parlato, ma la giornata di ieri è stata caratterizzata anche da un altro evento: il sito dell’Inps, che per il primo giorno avrebbe dovuto raccogliere le domande del bonus di 600 euro per autonomi e partite IVA per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, è andato in tilt e ha smesso di funzionare.  Il presidente dell’Inps Pasquale Tridico denuncia un attacco hacker che ha reso necessaria la sospensione (temporanea) del servizio. Nei volumi di conversazione generato nella giornata di ieri, è significativo che il tanto atteso passo in avanti dell’Europa dichiarato da Ursula Von der Leyen, sia tendenzialmente trascurabile.

Il Premier Giuseppe Conte è il politico più menzionato di giornata. Tra i post che contengono menzioni al profilo del premier @GiuseppeConteIT, quelli che hanno ottenuto più condivisioni riguardano la precisazione sulla presunta possibilità di uscire con i bambini: “Non abbiamo affatto autorizzato l’ora del passeggio coi bambini. Abbiamo solo detto che quando un genitore va a fare la spesa si può consentire anche l’accompagno di un bambino. Ma non deve essere l’occasione di andare a spasso e avere un allentamento delle misure restrittive” precisa il Premier.

31 Marzo - Meno contagi, ma la paura vince ancora

Scende ancora il tasso di crescita giornaliero della diffusione del coronavirus, negli ultimi 6 giorni la percentuale di nuovi contagiati si è gradualmente ridotta, riducendosi dall’8,3% del 26 di Marzo, fino al 3,9 di ieri. Meno di 400 nuovi ricoveri: siamo al “plateau” (da non confondere col picco; un plateau è più simile ad un pianoro appenninico, per rendere l’idea) ha spiegato il Presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, ma la discesa sarà lunga: La curva dei casi diagnosticati va verso il plateau, il dato ci dice che le misure stanno funzionando, ma dobbiamo ancora iniziare la discesa e la discesa si comincia continuando ad applicarle”

Bandiere a mezz’asta nelle piazze italiane. Nel giorno in cui in USA si contano più vittime dell’11 settembre, il fratello del governatore di New York Andrew Cuomo, che in passato aveva polemizzato sulla chiusura delle metropolitane, risulta positivo al test.

I Sindaci hanno osservato un minuto di silenzio nelle piazze vuote dei comuni italiani, con le bandiere a mezz’asta, e infatti su Twitter è uno degli argomenti più discussi, come confermato proprio dalla presenza massiccia della parola “mezz’asta”

Nel giorno in cui l’Istituto Superiore di Sanità conferma che la curva epidemica ha raggiunto il cosiddetto “plateau” (parola assente dalla nostra nuvola di parole), si registra una buona notizia: l’inaugurazione del nuovo ospedale e centro di terapia intensiva a Fiera Milano, realizzato in appena dieci giorni per rispondere all’emergenza.

Nel digramma formato da “nuovo e “ospedale”,  una delle parole più spesso utilizzate dagli utenti che hanno partecipato alla conversazione sull’inaugurazione, è “assembramento”; infatti fanno discutere le foto della sala conferenze più di persone, più di quanto le attuali misure permettano.

Nonostante le notizie sul contagio comincino a essere positive, registriamo ancora un calo delle emozioni positive nelle conversazioni degli utenti: ammirazione e gioia perdono complessivamente un 3,5% rispetto alla giornata di ieri in favore di rabbia paura e disappunto; l’incubo di una seconda ondata epidemica a Hong Kong, le prime storie di malasanità e l’annuncio di giovani vittime in tutta Europa innescano nuove paure.

Tra i post dei politici “mascherine” è la parola più usata. Sono stati pubblicati numerosi post dagli account dell’opposizione al Governo, di denuncia rispetto a rallentamenti burocratici che bloccano milioni di presidi sanitari. Tra caos nelle importazioni, e tempo necessario all’ISS per rilasciare le certificazioni necessarie, il livello di tensione aumenta e emerge chiaramente il sollecito a snellire le attuali procedure. 

30 Marzo - Calano i contagi. Orban paragonato a conte per aver esautorato il parlamento

Il bollettino del 41° giorno dall’inizio della diffusione dell’infezione da coronavirus, sorride agli italiani. L’Italia conta più di 100 mila casi ma vanta anche il record di pazienti guariti (+ 1.590 rispetto alla giornata precedente); anche il numero di nuovi contagiati (1.648 persone) lascia supporre che le misure d’emergenza stiano iniziando a produrre gli effetti sperati. 

Purtroppo in altre parti del mondo la virulenza del virus non accenna a ridursi: bandiere a mezz’asta in Spagna che supera la Cina per numero di casi. Oltre 160 mila casi negli USA, che nonostante tutto invieranno all’Italia apparecchiature e strumenti per un valore complessivo di 100 milioni di dollari.

Ipotesi sulle date del rientro alle attività sociali e lavorative ancora non emergono dalla tag cloud delle conversazioni tra gli utenti: in pochissimi si sbilanciano e si avventurano in previsioni. Tuttavia il numero di conversazioni sul coronavirus torna a salire, quasi 10 mila post in più rispetto alla giornata precedente, a conferma del fatto che le notizie positive provenienti dagli aggiornamenti quotidiani della Protezione Civile, alimentano discussioni e speranze. 

Uno degli argomenti di giornata riguarda le nuovi disposizioni sullo stato di emergenza in Ungheria, di fatto un trasferimento dei pieni poteri al premier Viktor Orban; gli utenti su Twitter commentano esprimendo rabbia e disappunto in percentuali tanto alte (l’85% sul totale delle emozioni) al punto da impattare fortemente sul sentiment complessivo inerente l’emergenza Coronavirus. 

Tra i post più ingaggianti (con più like e condivisioni) alcuni ravvisano delle similitudini tra l’ampliamento dei poteri del premier ungherese, e Giuseppe Conte, molto attivo e presente nella gestione dell’emergenza.

29 Marzo - Medici russi e albanesi per curare i pazienti italiani

Calano gli accessi in ospedale, ma gli oltre 100mila casi totali e gli oltre 10mila deceduti inducono a non abbassare la guardia. Nel resto del mondo gli Stati Uniti detengono il triste primato dei contagiati: oltre 140 mila positivi al virus. L’immunologo della Casa Bianca, Anthony Fauci, teme “milioni di casi, fino a 200 mila vittime”. 

In Italia il Viminale eroga l’anticipo del 66% di quanto previsto ai Comuni per il “Fondo di solidarietà comunale” e aggiunge altri 400 milioni di aiuti per le famiglie in difficoltà. Il Governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, aggiunge: “I 400 mln? Escluderei chi ha già reddito di cittadinanza”.

I numeri dell’emergenza in Italia continuano a far sperare; sui social cala anche il numero delle conversazioni monitorato, giorno per giorno. Gli utenti continuano a parlare tanto dell’emergenza #coronavirus, ma si stanno abituando a convivere con l’emergenza.

L’analisi delle emozioni estraibili dall’analisi semantica dei contenuti degli utenti registra delle importanti variazioni nel fine settimana: si riduce il volume di tristezza, paura e rabbia (complessivamente circa il 3% rispetto a venerdì 27 Marzo) e cresce l’ammirazioneTanti i motivi di sollievo nella giornata di ieri discussi sui social tra cui gli aiuti di Russia e Albania (il grazie di Conte al primo ministro albanese Edi Rama) e i continui messaggi di solidarietà a medici e volontari. Tra i post con sentiment positiva prodotti nella giornata di ieri emergono espressioni come “colonna sonora”, “ennio morricone”, “piazza Navona deserta”, a evidenziare una delle tante esibizioni che di recente spopolano sui social all’insegna della lotta al coronavirus (e alla noia).
Nonostante l’incremento dell’ammirazione, l’analisi del sentiment evidenzia come quella appena conclusa sia stata, probabilmente, la settimana più dura. Le polemiche sulla mancanza di mascherine protettive, e la situazione economica che si fa molto difficile per le famiglie più deboli, hanno polarizzato le conversazioni riportando i livelli di sentiment negativa al 66%.

Tra i post generati dai profili dei politici e dei partiti, sono gli account collegati alla Lega a essere stati i più attivi nella giornata di domenica (+20% rispetto a venerdì 27 marzo, e +12% rispetto all’intero periodo). Nonostante gli aiuti del Governo, Salvini e tutta l’opposizione ribadiscono l’emergenza negli ospedali e la mancanza di presidi adeguati. Nella giornata di domenica è Matteo Richetti a creare il contenuto più ingaggiante, con oltre 6 mila like e 5mila condivisioni il suo tweet critico nei riguardi di Salvini

27 Marzo - Il giorno più nero, ma la curva dei contagi cala

Picco raggiunto probabilmente, ma ancora non superato: questa è la sensazione di molti esperti e virologi, guardando l’andamento del contagio sul #coronavirus. “Imploriamo di nuovo il rispetto delle regole” chiede il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, nell’incontro con la stampa.

La curva dei contagi sembra attenuarsi, nonostante i bollettini giornalieri siano spaventosi, specialmente quello di ieri. Il numero complessivo dei contagiati nel nostro paese ha superato quello della Cina: 969 morti in 24 ore (il totale ora ammonta a 9.134), di cui il 50% in Lombardia. In queste condizioni l’ottimismo è una forma di eroismo, e infatti sui social l’analisi delle emozioni evidenza una ripresa dalla tristezza e dello sconforto.

Come la curva dei nuovi contagiati anche l’andamento delle nuove conversazioni si riduce gradualmente nel tempo. Si parla meno di coronavirus? No, se ne parla ma utilizzando meno hashtag inerenti gli appelli al rispetto delle regole. Ormai gli italiani si sono abituati, la percezione della necessità di rispettare le regole è diffusa. L’utilizzo dell’hashtag #iorestoacasa, ad esempio, è in progressiva riduzione, l’isolamento è faticoso ma ormai è un obbligo ampiamente compreso e scontato, perciò nelle conversazioni online si sente meno l’esigenza di ribadire l’invito e non uscire. 

Boris Johnson è stato trovato positivo al virus, dopo che qualche giorno fa le sue dichiarazioni sulla strategia per contenere il contagio avevano provocato molte perplessità (a tal proposito potete leggere il nostro approfondimento pubblicato su Agi.it): sentiment negativa al 75% presente nei post contenenti il suo nome. Anche “Papa Francesco” in evidenza: ha emozionato la benedizione Urbi et Orbi in una piazza San Pietro deserta. Nonostante i numeri sulla corsa del contagio sembrino essere confortanti, il bollettino delle vittime fa riemergere la tristezza nei contenuti degli utenti (+3% rispetto alla giornata di ieri), a discapito di rabbia e disappunto.

Tra i profili social dei politici più attivi sono sempre stabili nelle prime due posizioni quelli del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e della Lega; l’incremento percentuale maggiore tra i post generati dai profili dei principali protagonisti della politica sull’emergenza lo fa registrare Giorgio Cremaschi (+3% rispetto alla giornata precedente)

Tra i post che hanno ricevuto maggiore engagement troviamo quello del profilo ufficiale del Quirinale, con il messaggio del Presidente Mattarella rivolto agli italiani e all’Europa: oltre 8mila like solo nella giornata di ieri, e 2mila condivisioni nelle prime ore dalla diretta

26 Marzo - Italia ancora in piena emergenza. In Spagna: 10mila contagi in un giorno

Torna a salire il numero dei nuovi contagiati in Italia, una crescita dovuta all’incremento dei tamponi fatti (35mila solo nella giornata di ieri) e all’accumulo di alcuni risultati nei giorni precedenti. All’infuori dell’Italia il dato più allarmante è quello dei nuovi contagi degli Stati Uniti, che con oltre 18mila contagi solo nella giornata di ieri diventa il primo Stato per numero di contagiati totali.
Il contagio dilaga anche in Europa, le curve dei contagi sono simili a quelle dell’Italia, eppure, nonostante la conseguente gravissima crisi economica, Olanda e Spagna dicono “no” alla proposta di emettere Coronabond.

Fa ancora discutere il video di “TgR Leonardo”, ma nella giornata di ieri la coppia di parole più emergente? è “nuovo modulo”, confermato anche da un approfondimento sugli hashtag che oltre ai “soliti” #iorestoacara e #covid19italia vede emergere anche #autocertificazione, è in giro da ieri infatti una nuova versione del modulo. Preoccupano anche gli Stati Uniti, presenti nel 3% delle conversazioni generate nella giornata di ieri sul coronavirus in Italia, poco meno che quelle sul nuovo modulo.

L’analisi delle emozioni degli utenti presenti all’interno dei contenuti pubblicati rimane pressoché invariata rispetto alla giornata precedente: tanto disappunto  presente nelle conversazioni. Ma anche voglia di unità nazionale: la frase “basta urlare” è tra le frasi che compaiono più spesso. Tra i contenuti pubblicati dai politici ancora una volta è Stefano Bonaccini, Governatore dell’Emilia-Romagna a ottenere maggiore engagement: quasi 300 condivisioni e 1.200 like per il tweet che annuncia l’apertura di un hotel modenese per positivi asintomatici.
Tra gli account dei politici quelli più attivi risultano @LegaSalvini e @GiovanniToti sul tema coronavirus, ma rispetto alle giornate precedenti la loro percentuale di post realizzati sul totale di quelli pubblicati dai politici monitorati, incrementa di 4 punti per entrambi.  

25 Marzo - Record di tamponi, positivi in calo, Mattarella firma il decreto

Per il quarto giorno consecutivo il bollettino sul numero dei contagi, deceduti e guariti dal coronavirus fa pensare (e sperare) a un possibile appiattimento della curva della diffusione della malattia. In quasi tutte le province d’Italia la differenza percentuale dei nuovi contagiati è al di sotto del 10%. Tuttavia sono le positività di Guido Bertolaso (ex Capo della Protezione civile) e la febbre di Angelo Borrelli (Capo dipartimento della Protezione Civile) a destare qualche preoccupazione. Picco di conversazioni per il principe Carlo d’Inghilterra, anch’esso colpito dal virus.
Nel resto del mondo gli Stati Uniti, con quasi 75mila casi, sono prossimi a superare proprio l’Italia, per numero di contagi.  
Il coronavirus non conosce confini e classi sociali. Anche i reali d’Inghilterra sono vulnerabili al contagio e quando vengono colpiti tutto il mondo ne parla, Italia compresa. Nella wordcloud di parole più presenti all’interno dei contenuti pubblicati dagli utenti è la positività del principe Carlo il tema più dibattuto. Parlando del principe, l’attenzione automaticamente passa alla Regina Elisabetta, in secondo piano nella nostra wordcloud perché comunque le sue condizioni di salute e il suo sostanziale isolamento non preoccupano.

L’analisi delle emozioni della giornata fa registrare un incremento di disappunto nelle conversazioni (+5% rispetto alla giornata precedente). Andando ad analizzare le conversazioni che includono un certo livello di disappunto emergono i seguenti digrammi: “TgR Leonardo”, “esperimento cinese”, “supervirus creato” e “salvini inciampa”. In tanti ieri hanno discusso su un video che 5 anni fa andò in onda su Rai 3 e che pur non avendo niente a che fare con l’attuale coronavirus, è stato utilizzato dalla Lega e da Salvini per sollevare una polemica nei confronti del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

La giornata politica di ieri ha visto un altro intervento del Premier Giuseppe Conte, questa volta per informare la Camera dei Deputati sull’andamento e discutere il decreto “Cura Italia” firmato in serata dal Presidente della Repubblica, Mattarella. Tutti gli italiani, invece, si interrogano sulla riuscita delle misure economiche messe in atto per superare la crisi.

24 Marzo - 2,6 miliardi di persone in lockdown, slittano le Olimpiadi slittano

Mentre Wuhan annuncia la fine delle restrizioni (prevista per l’8 Aprile), nel mondo il contagio accelera, soprattutto negli Stati Uniti e in Spagna. In molti paesi come l’India si estende l’invito a restare a casa, si prevede un lockdown globale che coinvolge 2,6 miliardi di persone. Per la prima volta nella storia le Olimpiadi vengono posticipate, saranno nel 2021, e per Shinzo Abe “Saranno la prova che l’umanità ha sconfitto il coronavirus”.

Analizzando le conversazioni generate ieri, nella nuvola delle parole emergono tematiche legate al nuovo decreto di del Premier Giuseppe Conte: “multe fino” a 3mila euro per i trasgressori delle misure, e “più poteri” alle regioni, che adesso possono inasprire ulteriormente le misure di sicurezza per superare l’emergenza sanitaria. Sempre presente durante tutto il nostro periodo di osservazione, per la prima volta “terapia intensiva” appare centrale nelle conversazione. Nonostante le prossime aperture di strutture ospedaliere, e un leggero calo dei nuovi pazienti ospedalizzati, in Lombardia sono forti le critiche al sistema sanitario italiano percepito come vicino al collasso.

Restringendo il nostro punto di vista sui contributi creati da politici e partiti, nella giornata di ieri si sono alternate tematiche legate allo sciopero dei benzinai, a alle conseguenze del nuovo decreto che prevede la chiusura di tante attività produttive non essenziali.  Tra i post dei politici sul Coronavirus, uno dei protagonisti di giornata è Guido Bertolaso; l’ex capo della Protezione Civile attualmente consulente dell’emergenza Coronavirus, è stato trovato positivo all’infezione. Tanti i messaggi di vicinanza, con 8,7% di menzioni tra tutta la classe politica nella sola giornata di ieri.

Sebbene il numero dei contagiati sia ancora preoccupante, l’andamento del sentiment nel corso delle settimane evidenzia una timida ripresa dell’ottimismo; segno che forse stiamo arrivando all’apice della crisi, i post delle ultime settimane  contenenti solidarietà e speranza iniziano a superare il panico e l’incertezza delle prime settimane. L’ottimismo viene anche confermato dall’analisi delle emozioni giorno per giorno. Non solo rispetto all’intero periodo, ma anche in considerazione alla giornata di ieri, le emozioni positive sono ancora in leggero aumento rispetto a quelle negative (circa +3% di ammirazione e gioia e -5% di rabbia rispetto alla giornata di ieri). 

Ma chi sono gli utenti che parlano di Coronavirus? Abbiamo raccolto gli utenti che hanno utilizzato gli hashtag univoci del Coronavirus per circa 3 settimane: dalla distribuzione per fasce di età emerge che, tra i giovani, sono le donne a discutere di più dell’argomento (il triplo rispetto agli utenti di sesso opposto fino ai 24 anni).   

23 Marzo - Meno contagi in Italia, ma è allarme globale per l'OMS

Una buona notizia: per il secondo giorno di fila il numero di nuovi contagiati e di decessi è inferiore rispetto al giorno precedente, anche se il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli avverte: “I contagiati ufficiali a ieri sera erano 63 mila. Ma il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti è credibile”. Dello stesso avviso l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera nella diretta Facebook  “Non è il momento di cantare vittoria, ma si vede una luce in fondo al tunnel”. 

Se in Italia l’infezione da coronavirus sta vivendo un’inversione di tendenza, nel resto del mondo sta accelerando. “Per i primi 100 mila casi ci sono voluti 67 giorni, ora ne sono bastati solo 4 per farne altrettanti” è l’allarme del direttore generale dell’OMS, Ghebreyesus. 

Nella nuvola che aggrega le parole più utilizzate nei contenuti social, “emergenza coronavirus” diventa meno centrale, quindi nelle conversazioni di ieri è stata usata di meno. Andando più in profondità, sottolineando anche terzetti di parole (statisticamente meno frequenti delle coppie) emergono “Giovanni Rana aumenta” a sottolineare l’atteggiamento virtuoso del pastificio che aumenta gli stipendi del 25% ai dipendenti, e “medici senza frontiere” come proseguimento della polemica nei confronti di Bruno Vespa e il suo intervento rispetto all’essenza delle ONG sul territorio italiano.I termini più utilizzati su covid19 nelle ultime ore. L’analisi delle emozioni attesta una crescita della rabbia e paura (+2%) probabilmente a causa della pubblicazione di alcuni post polemici inerenti le restrizioni e al loro mancato rispetto da parte di alcuni cittadini. In generale le emozioni degli utenti non sono cambiate considerevolmente, i dati moderatamente positivi degli ultimi giorni sul numero dei contagi ancora non ha determinato una inversione di tendenza nel morale degli utenti.  

Tra i politici più attivi è sempre l’opposizione a essere protagonista. Seppur con un 5% in meno rispetto a ieri, la Lega è il partito politico che pubblica più contenuti sul Coronavirus. Moto attivo nella giornata di ieri Antonio Tajani che scrive: “al lavoro per il bene del Paese. Vogliamo che il governo ci ascolti, è il momento di essere seri e responsabili.

22 Marzo - Inversione di tendenza del contagio, confonde il nuovo dcpm

Era il 9 marzo, esattamente due settimane fa, quando il Premier Antonio Conte estendeva a tutta l’Italia le misure restrittive del decreto “io resto a casa”. Oggi alcune regioni italiane fanno ancora i conti con una forte crescita del numero dei nuovi positivi al coronavirus, ma la Lombardia, la prima regione colpita, ha visto un incoraggiante (ma lieve) rallentamento nei nuovi casi positivi.
La situazione nel resto del mondo si aggrava: oltre 1.000 vittime a Madrid, mentre Angela Merkel in quarantena in Germania, mentre gli il numero dei contagiati negli USA decolla a 32mila.

Dall’analisi delle emozioni degli utenti presenti all’interno dei contenuti pubblicati, rispetto alla giornata precedente emergono solo piccole variazioni: –4% di tristezza rispetto alla giornata di ieri, e crescono gioia e disappunto. Passato lo sconforto della giornata con il bilancio più pesante in termini di vittime, l’umore negativo degli utenti si rivolge a coloro che ancora non hanno accettato pienamente l’invito a restare a casa #iorestoacasa per limitare la diffusione del virus.

In politica a tenere banco è l’incertezza proveniente dall’assenza del testo del nuovo dpcm che ferma le attività produttive non essenziali. Da 5,7 a 10% è Giorgia Meloni è il politico che fa registrare l’incremento più importante di menzioni (dal 5,7 al 10%): “Ancora nessuna traccia del nuovo decreto #coronavirus. Aziende e lavoratori non sanno ancora se domani devono lavorare o stare a casa”, scrive su Twitter la leader dei Fratelli d’Italia.

21 Marzo - File ai supermercati e nuova stretta di Conte

L’aggiornamento quotidiano sui numeri di contagi e decessi dovuti al #coronavirus sono allarmanti al punto da spingere il Governo e il Premier Giuseppe Conte a incrementare ulteriormente le misure restrittive: “Rallentiamo il motore produttivo del Paese, ma non lo fermiamo“. 

La Lombardia è in fortissima difficoltà, la pressione sulle strutture sanitarie ai limiti del sostenibile, ma anche il resto del mondo sta conoscendo il “lockdown”. Ovunque si replicano iniziative social come #iorestoacasa con il rapido diffondersi dei rispettivi hashtag come #JerestealaMaison, #quedateencasa, #stayathome.

”Emergenza coronavirus” resta al centro della nostra wordcloud, “quasi 800” e “793 morti” confermano la drammaticità della situazione. L’analisi delle emozioni conferma la presenza di tanta tristezza per il bilancio delle vittime, ma in generale sembra che il coronavirus faccia meno paura rispetto ad alcune settimane fa: c’è consapevolezza, e le discussioni meno emotive. Anche la fila al supermercato è cambiata, all’insegna del rispetto delle distanze di sicurezza tra le persone e dei tempi di attesa. Resterà impressa nella memoria collettiva la foto dell’esselunga di Prato che ricorda un celebre dipinto di Magritte e che diventerà poi virale sui social nella notte. La giornata di ieri ha visto ancora una volta protagonista il Premier Conte (+14,6% delle menzioni rispetto all’intero periodo), ma non sono mancate le repliche dei protagonisti della politica all’annuncio del Premier sul blocco delle attività produttive. Giorgia Meloni ottiene quasi 2mila like e 462 condivisioni con un tweet: “ennesimo decreto in cui si chiude tutto, ma anche no. Tempo, risorse e credibilità persi solo per non dare ragione a chi, come FDI proponeva di chiudere tutto due settimane fa”.

20 Marzo - Nonostante tutto, sentiment positivo degli italiani: +13%.

Mentre Wuhan, focolaio della pandemia del coronavirus, non ha riportato nuovi contagi per il secondo giorno consecutivo, il resto del mondo è in piena crisi sanitaria. In Italia il numero delle persone che hanno contratto il virus è salito a 47.021 (+5.986), i deceduti salgono a quota 4.032 (+627). In Spagna, al 19esimo giorno dallo scoppio i contagi superano quota 18mila, alla stessa data in Italia erano 15mila. Lo stato di New York e quello della California verso la quarantena. “Abbiamo bisogno che tutti siano al sicuro altrimenti nessuno lo è”, afferma Cuomo, sindaco di New York mentre che i casi di covid19 nello stato superano i 7mila.

Lato social l’umore degli italiani continua a cambiare. Rispetto l’intero periodo (da inizio Gennaio ad oggi), la percentuale di emozioni positive nelle conversazioni è aumentata del 13%. Nelle conversazioni a tema covid19 il politico più condiviso è Giorgia Meloni (772 condivisioni), “non si può utilizzare un’emergenza sanitaria come giustificativo per l’ennesimo svuota-carceri“, afferma la leader di Fratelli d’Italia.

Al tema dei carceri si aggiunge quello del MES (Meccanismo Europeo di Stabilità). Raddoppiano le conversazioni sul Meccanismo Europeo di Stabilità, gli elettori di destra invocano lo #StopMES (71% di disappunto).
Un trend in crescita da tenere sotto osservazione nelle prossime ore è legato a una delle espressioni che emerge dalla wordcloud, “studenti rientrati”.

19 Marzo - Nel giorno più buio, ammirazione per i papà in lotta

I decessi causati da covid_19 nel mondo superano quota 10mila, di cui 3.405 sono italiani: lo riporta Il bollettino della Johns Hopkins University. L’Italia supera la Cina tra i paesi più colpiti dal covid19. “Se lasciamo che il virus si diffonda come un incendio, specialmente nelle regioni più vulnerabili del mondo, ucciderà milioni di persone”, sostiene Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu.
In uno dei giorni più bui gli Italiani però non smettono di sperare. Ieri, 19 marzo, gli hashtags inerenti il coronavirus sono stati accompagnati da tanti messaggi di ammirazione verso tutti quei papà che ogni giorno combattono il coronavirus negli ambulatori degli ospedali. Per la prima volta dal focolaio di Codogno l’emozione più frequente nel monitoraggio delle conversazioni non è la rabbia, e nemmeno la tristezza, ma l’ammirazione (38%). Mentre il presidente della Regione Lombardia Fontana chiede un inasprimento delle misure e l’intervento dell’esercito per farle rispettare, tra i post che ottengono più engagement troviamo Nicola Zingaretti che raccoglie 434 condivisioni e oltre 3mila like per la sua soddisfazione nei confronti dello scudo da 750mld con cui la BCE “difende le imprese e le famiglie”. Ma è Stefano Bonaccini a ottenere l’engagement più alto di giornata con un suo intervento durante AgoraRai in cui esorta alla collaborazione “senza distinzione di colore politico”.

18 Marzo - Bollettino record, la Raggi ammonisce i suoi cittadini

L’aggiornamento quotidiano della protezione civile assomiglia sempre più a un bollettino di guerra: 475 morti (319 in Lombardia) e 1084 guariti in un giorno. Oltre oceano la situazione peggiora di ora in ora: dopo aver raggiunto il West Virginia, la pandemia si è ora estesa all’intero territorio statunitense. Il Presidente Trump si vede costretto a chiudere i confini con il Canada. In questo clima surreale non mancano le notizie positive. La Cina, comunica, il presidente della commissione europea Von der Leyen, su Twitter, invierà oltre 2 milioni di mascherine, ricambiando il sostegno che l’UE aveva fornito a gennaio. 

Nonostante gli aiuti provenienti dalla Cina, una parte degli utenti continua a manifestare sentiment fortemente negativa verso il governo cinese, ritenuto responsabile del contagio globale.
Le diverse strategie di comunicazione dei partiti si stanno differenziando. Forza Italia (27% dei tweets totali fra i partiti) e Lega (23%) i più attivi su covid19. Per Salvini i politici devo tornare a popolare le camere e lancia l’hashtag #piùcoraggio raccogliendo però solo 104 retweets. A Roma Virginia Raggi sul proprio profilo Twitter (@virginiaraggi) critica aspramente cittadini sorpresi a infrangere le restrizioni imposte dal decreto (tweet), raccogliendo consensi e alti livelli di engagement.

16 Marzo - Europa nuovo epicentro, Salvini non resta a casa

“Siamo in guerra, non contro un esercito, ma contro un nemico invisibile” dichiara il presidente francese Emmanuel Macron in un solenne discorso alla nazione. Francia, come Germania e Spagna ripercorrono gli stessi passi fatti dall’Italia: divieto di assembramento e chiusura dei confini.

In Italia, nonostante la flessione del numero di contagiati giornaliere, purtroppo si registrano 2mila vittime, con 349 nella sola giornata di oggi. Contestualmente l’Oms rende noto che ci sono più casi e morti fuori dalla Cina.

Il coronavirus sembra essere diventato un problema europeo e non più solo italiano. I registra un aumento significativo delle conversazioni sul covid19 in Spagna, UK e Francia, che superano in proporzione quelle italiane.

E’ trascorsa una settimana nella quale il Premier Conte si era imposto come protagonista sui social, ma oggi il più menzionato nelle conversazioni torna a essere Matteo Salvini (7,4% delle menzioni). A far discutere una sua foto che lo vede ritratto a passeggiare per Roma insieme alla sua compagna. Lo scatto ha generato emozioni negative: 48% di disapprovazione e il 25% di rabbia. Il leader leghista si è giustificato dicendo che stava andando a comprare generi alimentari.

14 Marzo - Terapia intensiva: cresce la rabbia per l'emergenza posti

Il bollettino quotidiano della Protezione Civile sull’emergenza Covid-19 da conto che il numero dei malati è salito a 14 955 (+2.116 rispetto il giorno precedente). Il totale dei decessi cresce a 1266 (+250). Il numero di contagi totali si attesta sui 17 660.
Lato social, Beppe Sala, sindaco di milano comunica tramite videomessaggio su Facebook la chiusura di tutti i parchi pubblici recintati al fine di ridurre gli assembramenti di cittadini. Una linea comunicativa, quella di Sala, diretta e trasparente, e come confermano le metriche, anche molto apprezzata dai cittadini milanesi.
Il bollettino giornaliero della Protezione Civile oggi parla di  21.157 persone che hanno contratto il virus (3.497 in più rispetto a ieri, cioè il 19,8%). Di queste, sono decedute 1.441 (+175, cioè il 13,8% in più) e sono guarite 1.966 (+527). Un ulteriore dato preoccupante, e che ha fatto discutere discutere i social è il +14% di pazienti in terapia intensiva, che arrivano a 1.518 totali.  Sul tema terapia intensiva il profilo più menzionato è quello di Chiara Ferragni (@ChiaraFerragni), che insieme al marito Fedez, è riuscita a raccogliere i fondi necessari per l’avvio dei lavori sulla nuovo reparto di terapia intensiva del San Raffaele di Milano. Lato politica, Giuseppe Conte, anche grazie alla sigla del protocollo sicurezza antivirus per i lavoratori si riconferma il politico più menzionato nelle conversazioni (28%). La sentiment di queste conversazioni però è fortemente negativa (72%). Questo dato, insieme al livello dell’emozione rabbia pari al 32% (+9.8% rispetto l’intero periodo) certifica il malumore degli italiani su un decreto che fa discutere e farà discutere ancora nei prossimi giorni.

13 Marzo - Gli italiani infuriati con Boris Johnson

Il bollettino quotidiano della Protezione Civile sull’emergenza Covid-19 da conto che il numero dei malati è salito a 14 955 (+2.116 rispetto il giorno precedente). Il totale dei decessi cresce a 1266 (+250). Il numero di contagi totali si attesta sui 17 660.
Lato social, Beppe Sala, sindaco di milano comunica tramite videomessaggio su Facebook la chiusura di tutti i parchi pubblici recintati al fine di ridurre gli assembramenti di cittadini. Una linea comunicativa, quella di Sala, diretta e trasparente, e come confermano le metriche, anche molto apprezzata dai cittadini milanesi.
Hanno fatto molto discutere, negativamente questa volta, le dichiarazioni di Boris Johnson: “… l’emergenza durerà mesi e voglio essere onesto con voi. Molte altre famiglie perderanno prematuramente dei loro cari”. Gli italiani su twitter rispondono al premier britannico con rabbia e veemenza (20% di rabbia e paura nei tweets che commentano le dichiarazioni), confermando l’ormai completa accettazione dello stato di quarantena e delle linee guida scelte dal governo. A confermarlo anche dai numeri del hashtag #iorestoacasa che ha raggiunto le 170mila ricondivisioni.

12 Marzo - Conte protagonista nella gestione della crisi

L’Italia prosegue la sua battaglia contro il Coronavirus. I casi positivi registrati salgono a 15.133 ( + 2651 rispetto al dato fornito dalla protezione civile 24 ore prima) e con questi anche il numero di decessi che aumenta a 1016 (Fonte: Ministero della Salute).
Il numero di conversazioni rimane stabile rispetto alla giornata di ieri (circa 100.000). Ciò che aumenta è livello paura presente nelle conversazioni (+2,7%), incremento causato dalle notizie che vedono i primi vip e sportivi contagiati, tra questi Daniele Rugani, difensore della Juventus e l’attore di Hollywood Tom Hanks. La testata giornalistica più attiva è stata Repubblica pubblicando il 12,5% dei tweets pubblicati dagli account con più di 50mila followers). Lato politica, la destra con il 72,92% dei tweets (29.2 solo da Forza Italia)  si conferma il partito più attivo sul coronavirus nella giornata odierna. Se l’account politico più attivo è di destra (LegaSalvini), quello più menzionato è quello del premier Conte. Un dato che conferma la centralità di Giuseppe Conte nella gestione della pandemia.

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Oltre L'italia - Uno sguardo su Europa e resto del mondo alla lotta al Coronavirus

Il coronavirus è percepito come problema europeo solo quando se supera i confini nazionali. L’incremento di conversazioni italiane provocato dai primi focolai in Lombardia non ha stimolato l’opinione pubblica degli altri paesi, alzandone il livello di attenzione e allarme; in alcuni paesi infatti le manifestazioni pubbliche e sportive sono proseguite regolarmente ignorando l’epidemia in corso.

il grafico mostra i volumi di conversazioni geolocalizzati e normalizzati relativi ai 6 paesi oggetto di analisi.

Il grafico mostra il totale dei contagi di covid19 in Europa dall’inizio dell’epidemia. Fonte dati: Lab24

Il grafico mostra la distribuzione delle conversazioni dei 6 paesi oggetto d’analisi.  Più la porzione di colore è estesa più conversazioni quel paese ha prodotto rispetto agli altri.

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